ITALIA SEMPRE PIÙ VECCHIA, L'INVERNO DEMOGRAFICO PUÒ COSTARE OLTRE IL 30% DEL PIL ENTRO IL 2080
di Massimiliano Gallina | pubblicato il 20 maggio 2026
Senza interventi mirati a supporto della natalità, il Pil italiano rischia di perdere oltre il 30% entro il 2080: è lo scenario a tinte fosche dipinto dall’Associazione Bancaria Italiana che inserisce l’inverno demografico tra le variabili decisive per la competitività del Paese.
INVERNO DEMOGRAFICO PESA SUL PIL: -30% ENTRO 2080
Secondo le proiezioni Istat richiamate dall'indagine, la popolazione italiana è destinata a scendere dagli attuali 59 milioni a circa 45,8 milioni entro il 2080, con una perdita di oltre 13 milioni di residenti. Parallelamente, il peso della popolazione anziana è destinato a crescere: gli over 67 arriveranno a rappresentare il 31% del totale, mentre la popolazione in età lavorativa scivolerà dall'attuale 67,3% al 58,2% nel 2050, fino a toccare il 57,3% nel 2080.
ABI, L'ALLARME DEMOGRAFIA E IL RUOLO DEL SISTEMA BANCARIO
Una delle risposte per invertire la tendenza può arrivare dal sistema bancario, non solo in quanto finanziatore ma come soggetto capace di accompagnare famiglie e imprese. Come evidenzia Gianni Franco Papa, Presidente del Comitato tecnico strategico ABI e AD di BPER, la transizione demografica porta con sé nuove fragilità, ma anche grandi opportunità: "Con la pianificazione previdenziale fin da giovani, la tutela della salute, il supporto al passaggio generazionale e all’imprenditoria giovanile e femminile, la banca può diventare un punto di riferimento, capace di offrire soluzioni integrate e consulenza qualificata". In questa prospettiva, l’allungamento della vita media non deve essere visto solo come un costo da gestire, ma come un ecosistema di nuovi bisogni, servizi e opportunità economiche da sviluppare. Solo attraverso una pianificazione patrimoniale e previdenziale consapevole sarà possibile proteggere il risparmio delle famiglie, garantire la tenuta del welfare privato e supportare la competitività del sistema economico nazionale di fronte alle sfide del futuro.
