IL FUTURO DELLA CONSULENZA FINANZIARIA? UNA VISIONE OLISTICA TRA AI E PIANIFICAZIONE: LA ROTTA DI ANASF
di Massimiliano Gallina | pubblicato il 20 febbraio 2026
Si parla sempre più spesso del futuro della consulenza finanziaria. Quali direzioni prenderà? Qual è il suo ruolo nell’era dell’AI? In occasione della quarta edizione dell’evento "Il valore della consulenza" targato Wall Street Italia, Luigi Conte, presidente ANASF, traccia una rotta chiara per il futuro della nostra professione.
IL FUTURO DELLA CONSULENZA FINANZIARIA?
“Oggi il consulente finanziario deve rappresentare un punto di riferimento olistico per il risparmiatore che diventa investitore. Deve, cioè, offrire un affiancamento essenziale per compiere scelte orientate a determinati obiettivi. Oltre alla necessaria competenza tecnica, deve avere anche la capacità di anticipare i tempi, per trovare soluzioni preventive finalizzate a costruire un modello ideale di pianificazione patrimoniale”.
UNA VISIONE OLISTICA TRA AI E PIANIFICAZIONE
Un messaggio chiaro, che invita a non subire passivamente la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale: le nuove tecnologie devono essere integrate come vantaggi competitivi mantenendo, però, il focus sulla centralità del rapporto interpersonale tra cliente e professionista. Il futuro della consulenza risiede proprio qui: nella capacità di guidare gli investitori con consapevolezza, coniugando l'innovazione tecnologica con quella profonda empatia che solo l'essere umano può offrire.
