NELL’ERA DEI PAGAMENTI ELETTRONICI E DEI BONIFICI ISTANTANEI È ALLARME FRODI: IL RAPPORTO DELLA BANCA D’ITALIA
di Massimiliano Gallina | pubblicato il 17 novembre 2025
Bonifici falsati, truffe online, carte di credito clonate: negli ultimi dieci anni la Penisola ha assistito a un aumento preoccupante delle frodi. Un malloppo lievitato costantemente, per un ammontare complessivo pari a circa 116 milioni di euro rispetto ai 61 milioni di dieci anni fa. L’istantanea è scattata dal rapporto sulle operazioni di pagamento fraudolente pubblicato da Banca d’Italia, che evidenzia un cambiamento radicale nelle abitudini finanziarie degli italiani: diffusione sempre più capillare delle carte di pagamento e bancomat, in sostituzione del contante, e crescita esponenziale degli acquisti online, utilizzando carte di credito e prepagate.
PAGAMENTI ELETTRONICI, ALLARME FRODI IN ITALIA
Sebbene il fenomeno sia contenuto rispetto al totale delle transazioni, rimane insidioso per i consumatori e per la fiducia nel sistema dei pagamenti. Il tasso di frode rimane comunque basso: 0,002% per i bonifici, 0,017% per le carte e 0,021% per la moneta elettronica. Tra i bonifici, quelli istantanei risultano più vulnerabili (0,057%) rispetto a quelli ordinari (0,0015%). La frode più insidiosa resta la “manipolazione del pagatore”, in crescita anche nelle operazioni con carta. I truffatori, usando tecniche di ingegneria sociale, inducono la vittima a disporre volontariamente un pagamento verso un beneficiario fraudolento.
INVESTIRE SULL'EDUCAZIONE FINANZIARIA
Mentre Italia ed Europa sono a lavoro su nuovi pacchetti di misure che possano prevenire e individuare tempestivamente le operazioni fraudolente o sospette, incentivare l’educazione finanziaria, soprattutto nelle scuole, rimane un tassello fondamentale per costruire la consapevolezza delle persone come principale linea di difesa, fornendo gli strumenti necessari per riconoscere i pericoli e adottare comportamenti sicuri.
