DEBITO PUBBLICO, NUOVO RECORD: OLTRE 3.000 MILIARDI DI EURO. SERVONO MISURE PER GARANTIRE LA PRODUTTIVITÀ (LO DICE GOLDMAN SACHS)
di Massimiliano Gallina | pubblicato il 24 giugno 2025
Il debito pubblico italiano continua a crescere: lo dice Bankitalia. Nel mese di aprile 2025 ha toccato un nuovo record storico, superando quota tremila miliardi di euro. C’è un altro dato di Palazzo Koch che fa riflettere: aumenta la quota del debito pubblico in mano ai non residenti, segno di una ritrovata fiducia internazionale nei confronti del nostro Paese.
DEBITO PUBBLICO ITALIANO, NUOVO RECORD
Eppure, tra tante ombre, sembra accendersi anche una piccola luce. Nonostante le sfide geopolitiche, secondo Goldman Sachs ci sono tre fattori che mantengono stabile - e persino favorevole - la percezione del rischio sovrano italiano per il 2025: consolidamento fiscale, sostegno europeo e stabilità politica rendono il contesto italiano solido. Resta, comunque, il nodo produttività: l’Italia è l’unico Paese tra i maggiori dell’area euro ad aver registrato una crescita negativa della produttività negli ultimi due anni, nonostante gli investimenti pubblici. E senza un avanzamento strutturale dell’efficienza economica, ogni valutazione rischia di essere a breve termine.
SERVONO MISURE STRUTTURALI PER LA PRODUTTIVITÀ
In un quadro internazionale così incerto, l’attenzione ai dati e la capacità di leggere tra le righe diventano lenti indispensabili per comprendere dove stiamo andando. Gli occhi di tutti sono ovviamente puntati sulla situazione geopolitica degli ultimi giorni. L’aspettativa è un balzo della volatilità la crescita delle quotazioni del petrolio. Come dovrebbe muoversi un investitore consapevole? Quali segnali interpretare? Le domande (e le incertezze del momento) sono più che lecite. Come sempre, la visione di un professionista è fondamentale per cercare di disporre degli strumenti più adeguati ed efficienti per affrontare un ciclo economico volatile come quello attuale.
