2.800 MILIARDI IN GIOCO E ZERO TESTAMENTI: SIAMO PRONTI AL PIÙ GRANDE PASSAGGIO DI RICCHEZZA DELLA STORIA D'ITALIA?
di Massimiliano Gallina | pubblicato il 6 luglio 2026
Oltre 2.800 miliardi passeranno alle generazioni successive attraverso le eredità: nei prossimi 20 anni assisteremo al più grande trasferimento di ricchezza della storia italiana. È quanto evidenzia una recente analisi redatta da True Numbers per Fineco. Nonostante l'enormità di queste cifre, la pianificazione della successione resta un tabù per la maggioranza degli italiani. A sollevare un velo di urgenza è l’ultima relazione annuale della Banca d'Italia: a fine 2025 il patrimonio netto delle famiglie ha toccato quota 12.326 miliardi di euro. C'è, però, un dettaglio che emerge con forza: l’invecchiamento della popolazione sta concentrando la fetta più grande di questa ricchezza nelle mani degli over 65.
2.800 MILIARDI IN GIOCO E ZERO TESTAMENTI
Tuttavia, l’organizzazione delle eredità è una questione che viene affrontata da pochi. Spesso si preferisce non parlarne per scaramanzia o si rimanda convinti che ci si penserà al momento giusto. Ma aspettare significa esporre il patrimonio familiare a rischi enormi: conflitti tra eredi, inefficienze fiscali e la frammentazione del valore, specialmente quando c'è di mezzo un'azienda. Secondo Maria Ameli, consigliere delegato di Generfid (fiduciaria di Banca Generali), c’è un punto su cui riflettere: “Il vero problema è culturale. Gli strumenti sono disponibili, sono spesso più semplici e accessibili di quanto si pensi, ma vengono poco utilizzati”. In questo scenario, il testamento si conferma lo strumento principe, eppure i dati del Consiglio Nazionale del Notariato dicono che solo una minima parte della popolazione ne redige uno.
IN ITALIA PATRIMONI SENZA EREDI
Scegliere di non decidere ha un prezzo altissimo. Significa lasciare che sia la legge ad applicare le regole rigide della successione legittima, con criteri prestabiliti che spesso non riflettono affatto le reali esigenze o gli equilibri delle famiglie moderne. In Italia tendiamo a considerare la successione come un evento del futuro, mentre la pianificazione patrimoniale dovrebbe iniziare oggi. Il costo della non scelta, in termini emotivi, economici e fiscali, è troppo elevato per essere ignorato.
