PATRIMONI SENZA EREDI, IN ITALIA OLTRE 20 MILIARDI: FARE TESTAMENTO È ANCORA UN TABÙ
di Massimiliano Gallina | pubblicato il 26 agosto 2025
20 miliardi di euro. Senza eredi. Senza un testamento. In Italia si stima che nel 2030 oltre 20 miliardi di euro di patrimoni potrebbero rimanere senza eredi. E la cifra potrebbe salire a 88 miliardi entro il 2040. È la stima realizzata da ricercatori dell’Evaluation Lab della Fondazione Giordano dell’Amore per conto di Fondazione Cariplo.
PATRIMONI SENZA EREDI, IN ITALIA OLTRE 20 MILIARDI
Un dato che fa riflettere, profondamente. Siamo un Paese che invecchia e lo fa senza eredi. Il cambiamento demografico che interessa la Penisola, caratterizzato da un significativo aumento della popolazione anziana e da un crescente numero di famiglie senza figli, sta portando a un incremento dei patrimoni senza eredi. Il che mette in evidenza un’altra tendenza della nostra società: la scarsa abitudine alla redazione di testamenti. Non tutti I patrimoni lasciati troveranno un nuovo destinatario: in Italia in mancanza di un lascito testamentario che ne disponga la destinazione, se non ci sono eredi o parenti entro il sesto grado, la legge prevede che tali capitali confluiscano nelle casse dello Stato, che li acquista automaticamente senza necessità di accettazione.
FARE TESTAMENTO È ANCORA UN TABÙ
Fare testamento, dunque, resta ancora un tabù. La domanda principale da porsi, invece, sarebbe: cosa ne sarà del mio patrimonio quando non ci sarò più? Fare testamento significa disporre le proprie volontà e lasciare tutto in ordine. Come spiega Stefano Malfatti su Milano Finanza, “Come il voto, il testamento è un diritto ma anche una responsabilità. Se non si esercita, altri sceglieranno per noi. Lasciare scritte le proprie volontà dovrebbe essere considerato un dovere verso sé stessi, la propria famiglia e, nel caso si preveda anche una donazione benefica, nei confronti degli altri. Non farlo significa far scegliere lo Stato dove orientare queste risorse”.
