MERVYN KING: IL GRANDE REPRICING PUÒ ESSERE L’INIZIO DI UNA CRESCITA PIÙ RAPIDA
di Massimiliano Gallina | pubblicato il 10 dicembre 2022
«Il Grande Repricing può essere l'inizio di un ritorno a una migliore allocazione delle risorse e a una crescita più rapida». Molto interessante l’analisi di Mervyn King, economista e banchiere britannico, ex governatore della Banca d’Inghilterra, sull'attuale fase dell'economia e delle politiche monetarie.
GRANDE REPRICING, L’INIZIO DI UNA CRESCITA PIÙ RAPIDA
«Il potenziale vantaggio del Grande Repricing - commenta King su Milano Finanza con Paolo Panerai - è che le aziende zombie entreranno in un processo di ristrutturazione del debito che permetterà alle risorse di lavoro e di investimento di fluire verso aziende più produttive, consentendo una riallocazione delle risorse che è la chiave per migliorare la produttività».
IL GRANDE REPRICING PUÒ ESSERE UNA NOTIZIA POSITIVA
Secondo King, le banche centrali hanno erroneamente risposto alla pandemia globale con il calo dell'offerta potenziale, aumentando la domanda di moneta. Risultato, aumento dell’inflazione. «L'idea diffusa che i bassi tassi d'interesse sono destinati a rimanere tali deve essere abbandonata, a favore di una vecchia verità. Se troppa moneta va a caccia di pochi beni, l'inflazione che ne deriva non può essere frenata solo dalle parole della banca centrale. Ci sono momenti, e questo è uno di quelli, in cui l'aumento dei tassi d'interesse è una notizia positiva e non negativa».