PATUELLI, ABI: CON LA RIPRESA DELL’INFLAZIONE È TEMPO DI AGGIORNARE I SALARI
di Massimiliano Gallina | pubblicato il 3 giugno 2022
Con la ripresa dell'inflazione è arrivato il tempo di fare nuove riflessioni sul debito pubblico e sull'aggiornamento dei salari. È l'invito che arriva dal presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, come risposta all'aumento dei prezzi dei beni alimentari e dell'energia, con l'inflazione schizzata oltre il 6%. Necessario, dunque, mettere in campo meccanismi di adeguamento di retribuzioni e pensioni.
CON LA RIPRESA DELL’INFLAZIONE, AGGIORNARE I SALARI
“L’Italia - spiega Patuelli in un’intervista su Milano Finanza - deve stupire il mondo per la sua capacità di ridurre il debito pubblico che, fino al 1994 era inferiore a mille miliardi di euro ma è lievitato di anno in anno senza soluzione di continuità, fino ad arrivare a marzo scorso a 2.755 miliardi. Un trend che deve essere invertito con urgenza, l'imminente rialzo dei tassi d'interesse dopo anni di tassi negativi farà crescere anche il costo del debito pubblico, proprio mentre l'inflazione aumenta”. Come agire? “La strada deve essere quella di spingere sulla crescita del Pil che evidentemente fa anche aumentare il gettito, accelerando sull'attuazione del Pnrr”. Importante, inoltre, è puntare su misure straordinarie di riduzione del debito tramite valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.